Il Condominio L'Amministratore L'Assemblea Il Presidente I Consiglieri Il Regolamento Tab. Millesimali Ripartizione Spese Guida del Cond˛mino Responsabile

I Dieci Comandamenti


Primo comandamento

Partecipare alle assemblee


"All'assemblea di condominio? No, non sono andato. Finisco tardi dý lavorare ... c'era la partita ... mi sono dimenticato ... non avevo nessuno a cui lasciare i bambini ... non mi sentivo bene... non avevo voglia di litigare. Tanto comunque decidono tutto sempre gli stessi". Voglio sfatare un mito: l'assemblea di condominio non Ŕ un posto dove si litiga, si muore di infarto e basta, nella maggior parte delle assemblee di condominio si discute e si prendono delle decisioni come in una famiglia e come in famiglia discutere e prendere decisioni non sempre Ŕ facile, ma va fatto. E se non lo fate voi lo farÓ per forza qualcun altro al vostro posto e voi non avrete nessun diritto di giudicare la sua scelta, nÚ di lamentarvi. Voi non c'eravate. Se bisogna votare il nuovo colore da dare alla facciata, partecipo, ascolto, rifletto e poi, se ritengo di non essere in grado di scegliere, mi adeguo alla maggioranza o accetto il suggerimento dell'amministratore. Certo Ŕ pi¨ facile non esserci e poi dire: che schifo di colore! Cosa bisogna fare quindi per essere un cond˛mino responsabile?


Secondo comandamento

Il Cond˛mino responsabile quando rileva che qualcosa non va all'interno del condominio lo segnala subito

 

La lampadina sul pianerottolo Ŕ fulminata da un mese? Forse nessuno ha informato l'amministratore o forse l'assemblea aveva deciso che ogni cond˛mino si cambiasse le lampadine sul proprio pianerottolo. Passiamo ore intere al telefono per cose inutili, quanto ci costa una chiamata, un sms, una e-mail, un fax all'amministratore per informarlo e chiedere delucidazioni? E se si chiama e si trova il telefono occupato non usiamo la giustificazione "ho chiamato l'amministratore, ma lui non c'Ŕ mai". Riproviamo pi¨ tardi o negli orari suggeriti dalla segreteria. Buona norma sarebbe anche avvisare l'amministratore quando un lavoro richiesto Ŕ stato eseguito e con quale esito. "E' venuto l'elettricista a riparare il citofono e finalmente funziona".


Terzo comandamento

Il Cond˛mino responsabile rispetta gli orari di ufficio dell'amministratore


Negli orari di chiusura lui non Ŕ a spasso o a casa a fare giardinaggio, molto probabilmente Ŕ a fare un sopralluogo in un condominio, in banca a portare i versamenti, in ufficio ad aggiornare le contabilitÓ, a fare i solleciti ai morosi, a pagare i fornitori, a chiudere un bilancio a studiare le nuove normative. Se non in caso di effettiva urgenza non interrompetelo. Mandategli piuttosto un fax, una e-mail, un sms. Se per motivi di lavoro non potete andare a trovarlo nei giorni stabiliti, chiedetegli gentilmente un appuntamento. Il fatto che lo paghiate non vi autorizza ad essere maleducati con lui. Vi presentereste fuori dall'orario nell'ambulatorio del vostro medico?


Quarto comandamento

Il Cond˛mino responsabile paga regolarmente entro la scadenza le rate condominiali


Se per un qualunque motivo non pu˛ avvisa l'amministratore del ritardo. Il pagamento delle rate pu˛ essere effettuato in molti modi. Se dubitate dell'onestÓ o delle capacitÓ contabili del vostro amministratore effettuate il pagamento mediante bonifico sul conto corrente del condominio, certo ha un costo (minore se fatto tramite home banking), ma vi garantisce la rintracciabilitÓ del versamento. Oppure con assegno, intestato al condominio e non all'amministratore, in questo caso l'amministratore vi dovrÓ rilasciare una ricevuta che terrete insieme alla fotocopia dell'assegno. Meglio non pagare le spese condominiali in contanti.


Quinto comandamento

Il Cond˛mino responsabile cerca di stabilire rapporti umani con i propri vicini

 

Senza essere invadenti o eccessivi, basta un sorriso e un saluto quando li si incrocia per le scale o in ascensore. E soprattutto bisogna essere tolleranti. Si reclama a gran voce la pace nel mondo e non si riesce a garantire la pace tra vicini di casa a causa di questioni assolutamente insignificanti. Cade un giocattolo del bambino del piano di sopra sul balcone, l'ha fatto apposta, gliel'hanno sicuramente detto i genitori.

Viene sbattuto il tappeto pieno di polvere e capelli? Incivili. Bagnano le piante, lavano il balcone con la candeggina e cade l'acqua sui panni stesi? Devono pagare. I genitori vanno via per il week-end e i figli ne approfittano per fare una festa fino alle due di notte? Chiamiamo i Carabinieri. Il cond˛mino responsabile, se cade qualcosa dal suo balcone, si affretta a chiedere scusa. Il cond˛mino responsabile, se gli cade qualcosa sul balcone, avvisa con gentilezza il vicino dell'inconveniente e accetta le scuse, poi torna a casa e si dimentica dell'accaduto.


Sesto comandamento

Il Cond˛mino responsabile rispetta le regole di buona convivenza raccolte nei regolamento di condominio, e non solo, pretende che tutti i componenti della sua famiglia le rispettino


Il Cond˛mino responsabile non fuma in ascensore, non lascia le porte aperte (tanto porto solo fuori il cane e torno subito), si impegna per fare una corretta raccolta dei rifiuti.


Settimo comandamento

Il Cond˛mino responsabile si interessa degli altri Cond˛mini


Se ha una vicina anziana la va a trovare e si rende disponibile se serve qualcosa. Se nell'appartamento a fianco abita una famiglia di extracomunitari si presta a tradurre il volantino distribuito dal Comune con le istruzioni per la raccolta differenziata dei rifiuti.


Ottavo comandamento

Il Cond˛mino responsabile da la propria disponibilitÓ


Per cambiare le lampadine, tagliare il prato, eseguire piccoli lavori di manutenzione che possono far risparmiare al condominio un po' di spese e se non ha tempo o non Ŕ capace, il cond˛mino responsabile si scusa e ringrazia coloro che si prestano per detti servizi, magari con un panettone il giorno di Natale.


Nono comandamento

Il Cond˛mino responsabile collabora con l'amministratore


Lo consiglia, da dei suggerimenti, lo informa prima dell'assemblea degli argomenti che sarebbero da inserire all'ordine del giorno.


Decimo comandamento

Il Cond˛mino responsabile non dice mai "Ŕ una questione di principio"


Fa le sue osservazioni tenendo conto anche dell'effettivo disagio che una situazione causa. Il vicino ha installato una tenda da sole con il bordino marrone invece di bordeaux e dal cortile neanche si nota la differenza, bisogna che cambi tutta la tenda, Ŕ una questione di principio. La volta successiva il vicino costringerÓ a far pitturare il mobiletto sul balcone (che nessuno aveva notato) dello stesso colore della facciata. Poi succederÓ che, solo per una questione di principio, la signora al terzo piano non possa tenere la sabbietta del gatto sul balcone. E cosý via... Il rispetto del regolamento di condominio Ŕ sicuramente importante, ma a volte le regole non scritte di una pacifica convivenza impongono di valutarne con discrezionalitÓ e con buon senso l'applicazione, prevedendo anche qualche deroga.